Perché è importante che nel tuo immobile si respiri aria pulita?

Sappiamo bene che comprare filtri dell’aria non è considerato di solito come un acquisto interessante o utile, sicuramente non al pari dell'acquisto di nuovi computer o macchinari. La maggior parte delle aziende acquistano filtri dell’aria solo perché devono farlo. Si tratta dunque di un acquisto di routine finalizzato alla sostituzione di un componente usurato con uno nuovo. Proprio per questo, la selezione del filtro avviene troppo rapidamente, spesso senza prendersi la briga di condurre analisi per appurare le prestazioni effettive del sistema di filtrazione esistente. Di frequente ci si limita semplicemente a guardare il filtro attualmente installato e a sostituirlo con uno uguale.

Ma, in fondo, che male c’è? Probabilmente nulla se il tempo a disposizione scarseggia e non ci si cura troppo di quanto si spende lungo tutta la vita utile dei dispositivi di filtrazione. In realtà, però, anche un semplice filtro dell’aria può avere un’importanza per noi insospettabile. Ma per constatare perché merita attenzione, è opportuno innanzitutto approfondirne il funzionamento e scoprirne le funzioni.

Non solo protezione degli impianti

Molti credono che un filtro HVAC serva solo a salvaguardare il resto dell’unità di gestione dell’aria. In effetti, i filtri impediscono anche la formazione di blocchi e occlusioni o il verificarsi di guasti a danno di bobine o altri componenti, estendendone la vita utile e garantendo un funzionamento efficiente dell’impianto HVAC.

Eppure non si limitano solo a questo.

Il problema della qualità dell’aria è una questione sempre più seria e che interessa tutto il mondo. Il 92% di noi respira aria classificata come non sicura dall’Organizzazione Mondiale della Sanità1 e gli elevati livelli di inquinamento atmosferico sono oggi la quarta più comune causa di morte nel mondo2, responsabili del decesso di circa sette milioni di persone ogni anno1.

E se da un lato non possiamo fare molto per proteggerci dall’inquinamento atmosferico all’esterno nel breve termine, dall'altro possiamo farci carico di azioni adeguate per salvaguardare la salute delle persone negli ambienti chiusi.

La materia particolata (PM) è uno degli ingredienti più comuni e nocivi dell’inquinamento atmosferico. Provoca irritazione agli occhi, al naso, alla gola e ai polmoni, e l’esposizione nel lungo periodo può essere causa di bronchite, ridotta funzionalità polmonare, cardiopatie e varie forme di tumore. Eppure, l’utilizzo di filtri dell’aria adatti può bloccare la concentrazione di PM, creando locali più puliti e più sani. I vantaggi di un tale approccio sono molteplici e variano in base alla tipologia dell'immobile in questione.

La filtrazione al lavoro

Chi si occupa della gestione di un ufficio o di altre tipologie di ambienti lavorativi, con tutta probabilità avrà innanzitutto interesse a massimizzare la produttività. I filtri dell’aria possono semplificare la vita anche sotto tale aspetto. Uno studio compilato dalla REHVA (Federazione europea delle associazioni dei tecnici HVAC) ha esaminato il rapporto tra qualità dell’aria e produttività concentrandosi, nel dettaglio, sulla velocità di digitazione e sul numero di unità prodotte. Lo studio ha rilevato che la scarsa qualità dell’aria e le temperature elevate hanno avuto un impatto costantemente negativo sulle prestazioni fino a una quota del 10%3.

Non si tratta però soltanto di ridurre il livello di contaminanti, ma anche di migliorare il flusso dell’aria. Selezionare un filtro con una classe di filtrazione troppo elevata è uno dei fattori più comuni alla base di uno scarso flusso dell’aria, un problema destinato ad accrescere il consumo energetico e anche i livelli di assenteismo del personale. Una ricerca ha evidenziato che il numero di congedi di breve termine per malattia è risultato più basso del 35% negli uffici con impianti di ventilazione aventi portata d’aria pari a 24 l/s, rispetto ai locali con portata di 12 l/s4. Lo studio ha stimato che il valore associato a una maggiore ventilazione equivale a 400 $ per dipendente all'anno.

Anche il settore dell’istruzione può trarre beneficio dalla riduzione del numero di assenze, poiché scegliere i filtri adatti può aiutare scuole e università a migliorare il benessere degli studenti e a incrementare la frequenza.

La capacità dei filtri dell’aria di salvaguardare la salute degli utenti riguarda anche ospedali e altre strutture sanitarie. In questo caso, i filtri provvedono a catturare germi e sostanze inquinanti, riducendo i periodi di convalescenza dei pazienti e abbassando il rischio di infezioni post-operatorie e la diffusione di malattie.

L’aria pulita come punto di forza

Per chi si occupa della gestione di strutture destinate all’ospitalità o al commercio al dettaglio, i vantaggi di un sistema di filtrazione efficace non si limitano alla riduzione dei livelli di assenteismo e all’aumento della produttività. La maggiore consapevolezza sulla qualità dell’aria sta portando a un aumento delle iniziative intraprese per proteggere noi stessi dall’inquinamento atmosferico, basti pensare alla sempre crescente diffusione delle mascherine a coppa. Pertanto, i filtri dell’aria offrono ai retailer o ai responsabili di strutture a frequentazione pubblica l’opportunità di dimostrare l’impegno assunto in relazione a tale problematica, soddisfare i requisiti in materia di salute e sicurezza e creare un ambiente che spinga le persone a visitare i locali più spesso e più a lungo.

Ma i filtri non proteggono solo le persone. Negli edifici che ospitano apparecchiature costose (come i data center) o artefatti di valore (come i musei), i filtri possono impedire ai contaminanti di danneggiare o distruggere oggetti preziosi, fragili o insostituibili.

Raccogliere i frutti

Per conseguire tali benefici, è necessario disporre di un sistema di filtrazione adeguato. Dispositivi inadatti, installati in maniera scorretta o con dimensioni non adeguate all’ambiente di utilizzo non solo faranno lievitare la bolletta della luce, ma potranno anche danneggiare altri componenti degli impianti HVAC e dar luogo a problemi di diversa natura, come appena illustrato.

Identificare il sistema di filtrazione adatto significa dunque esaminare la struttura e l’ambiente di utilizzo a cui è destinato. L’edificio si trova in un’area ad alto inquinamento atmosferico? Nella zona sono presenti fonti di inquinamento, come fabbriche o siti di costruzione? Nell’edificio vi sono problemi di cattiva ventilazione? Vale la pena dedicare l’attenzione necessaria a individuare il giusto sistema di filtrazione per non rischiare di incorrere in errori potenzialmente costosi.

Il nostro programma eco16 prevede un’analisi completa dell’ambiente di installazione, misurando la qualità dell’aria anche all’esterno dell’edificio. In base ai dati reali così raccolti, provvederemo dunque a configurare il sistema di filtrazione ideale capace di soddisfare requisiti specifici. Tale configurazione permetterà di ottenere un livello di qualità dell’aria sicuro, ottimizzando i costi legati ad acquisto, alimentazione e smaltimento dell’impianto.

Weitere Informationen erhalten Sie aus unserer eco16 Rubrik.

 

1 World Health Organization, WHO releases country estimates on air pollution exposure and health impact (L’OMS rilascia stime a livello di paese sull’esposizione all’inquinamento atmosferico e il relativo impatto sulla salute), settembre 2016

2 BBC, Polluted air causes 5.5 million deaths a year new research says (L’inquinamento atmosferico provoca 5,5 milioni di decessi ogni anno secondo un recente studio), febbraio 2016

3 REHVA Guidebook: Indoor Climate and Productivity In Offices, 2006

4 Risk of Sick Leave Associated with Outdoor Air Supply Rate, Humidification, and Occupant Complaints, Milton DK. Glencross PM. e Walters MD. 2000