Trovare Equilibrio

Le turbine a gas aspirano enormi volumi di aria e di gas combustibile per darci energia tramite gli alternatori. L’aria atmosferica aspirata richiede una purificazione per evitare danni alla macchina, ma questa protezione offerta, pur importante, non è l’unico punto di attenzione dell’operatore.

Un sistema filtrante ideale dovrebbe porre in condizioni ideali vari aspetti tra loro correlati:

  • Perdita di carico del sistema filtrante – Ridotta al minimo, per non assorbire eccessiva potenza dalla turbina , abbassandone la prestazione a pari consumo di combustibile
  • Efficienza filtrante – Maggiore l’efficienza, minore l’insudiciamento della macchina, minore l’usura e migliore la prestazione resa da quelle componenti critiche che sono le palette
  • Massima resistenza allo scoppio – Per ampliare l’area di funzionamento sicuro, I filtri dovrebbero essere collaudati in ogni condizione d’uso (elevata umidità, saturazione, elevato carico) fino al punto di collasso, per individuare e garantire il massimo fattore di sicurezza, dando coscienza all’operatore di quale margine di sicurezza dispone, anche nella condizione peggiore che potrebbe eventualmente verificarsi

Tutto ciò mette in luce la complessità insita in una scelta ponderata dei filtri ottimali per una turbina a gas. Si comprende come questo sia un caso in cui acquistare a catalogo è assolutamente sconsigliabile.

Per attribuire a ciascun elemento di scelta il peso corretto, l’utilizzatore deve disporre di un supporto consultivo di adeguato livello, quando deve scegliere il filtro dell’aria. Le aziende più qualificate del settore si faranno carico di raccogliere dati sul clima locale, confrontandoli con il loro bagaglio di conoscenze ed esperienze, potranno quindi creare un computer modeling per valutare a priori l’evoluzione delle prestazioni di un certo set di filtri.

Ma il mondo non è mai statico, durante la vita operativa di una centrale, fatti salienti come la costruzione di edifici e strade possono alterare il quadro atmosferico e riflettersi sulla durata dei filtri in modo imprevisto. La periodica ripetizione di tali analisi può adeguare i calcoli alle mutate esigenze dell’utente, cosi come alla mutata situazione ambientale.